Tre incontri sulla montagna e uno sul Carnevale di Bagolino in Aab

Sarà la presentazione del libro «Storie da suonatori. La tradizione musicale del carnevale di Bagolino e Ponte Caffaro» (LiberEdizioni) ad aprire un ciclo di tre incontri, organizzati da AAB – Associazione Artisti Bresciani, intitolato «Suoni, parole e miti di alcune aree alpine».

Il ciclo di incontri intende dare conto di recenti ricerche dedicate alla cultura di aree alpine molto amate e frequentate dai bresciani.

Il libro «Storie da suonatori», curato da Daniele Richiedei, riunisce numerosi saggi, focalizzati sulla musica che è elemento costituivo e fondante del Carnevale di Bagolino insieme ai gesti dei Bälärì e dei Sonadùr. I saggi spaziano peraltro anche su temi storico-economici ed etno-antropologici: il volume consente di apprezzare e approfondire la centralità che l’evento-Carnevale e la sua musica rivestono da almeno cinque secoli nella cultura bagossa.

 

Il libro «Storie da suonatori» sarà presentato il 13 febbraio alle ore 18 nella sede dell’AAB in vicolo delle Stelle 4 a Brescia.

Interverranno Giuliano Grasso (autore), Lorenzo Pelizzari (autore), Daniele Richiedei (autore e curatore del volume), Nerio Richiedei (autore). Moderatore dell’incontro: Marcello Zane.

Il libro sarà successivamente presentato in Valle Sabbia, nella sede della Comunità Montana in via Reverberi 3, a Nozza di Vestone, il 15 febbraio alle ore 20.30. In questo caso interverranno Giancarlo Marchesi (autore), Lorenzo Pelizzari (autore), Daniele Richiedei (autore e curatore del volume), Nerio Richiedei (autore). Moderatore: Marcello Zane. Saluto istituzionale di Claudio Ferremi, assessore alla Cultura della Comunità Montana.

 

Il ciclo di incontri promosso da AAB prosegue il 20 febbraio alle ore 17, sempre nella sede di vicolo delle Stelle 4, con l’incontro «Movenze di comunità. La danza tradizionale in Valle Camonica» condotto da Michele Cavenago.

Michele Cavenago dal 2003 svolge una ricerca personale, documentaristica ed etnocoreutica sul folklore italiano per proporlo all’interno di progetti specifici nelle scuole ed in corsi serali per adulti. Con Germano Melotti e Romana Barbui ha condotto una ricerca su balli e danze tradizionali della Valle Camonica: il ballo dell’orso, il ballo dell’ombrella, insieme alla girometta, alla polesana e alla furlana. In Valle Camonica, di tanto in tanto, ancora si danza con i passi della tradizione. La ricerca dei tre studiosi, fatta di documenti e di immagini video, confluita in un libro e un Dvd, recupera questo filo della memoria e fornisce gli ingredienti per una nuova riflessione sull’identità, i riti e le tradizioni della Valle Camonica.

 

Il terzo e conclusivo appuntamento del ciclo di incontri promosso da AAB avrà per titolo «Miti e parole ladine delle Dolomiti» e sarà condotto da Nicola Dal Falco e Ulrike Kindl.

Per tre anni (2012-2014) lo scrittore Nicola Dal Falco e la germanista Ulrike Kindl hanno lavorato insieme alla rilettura e riscrittura delle contìe ladine, occupandosi rispettivamente dell’aspetto letterario e antropologico delle storie, tramandate oralmente nell’area delle Dolomiti.

Da quel sodalizio, con cadenza annuale, sono nati tre volumi, pubblicati dall’Istitut Ladin Micurà de Rü e da Palombi Editori: Ey de Net e Dolasíla, Le Signore del Tempo, Enrosadira, in cui, partendo dalla Storia della caduta del regno di Fanes, si passa a ritrarre ventuno personaggi numinosi femminili (Le Regine, Le Spose e Le Parche) terminando il viaggio nell’immaginario ladino con la storia del Roseal, il giardino dei rododendri – ricordo di un luogo e di un tempo perfetti – e Il carme di Laurìn dove si affronta la sfida tra Teodorico da Verona e il re dei Monti cavi. La principale caratteristica dei tre volumi, introdotti ognuno da un saggio, è che a ogni capitolo corrisponde una glossa dove si ricostruiscono gli aspetti culturali e filologici del tema e dei personaggi.

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