Basket Brescia: ad Avellino per recuperare i punti persi a Trieste

“Ad Avellino avremo la grande opportunità di recuperare i punti persi in casa con Trieste. Per riuscire a farlo, dovremo giocare con grande aggressività”. Queste le parole con cui Andrea Diana, coach della Germani Basket Brescia, presenta la sfida della 19/ma giornata di campionato, che la Leonessa disputerà sul campo della Sidigas Avellino (domenica 10 febbraio, palla a due alle ore 12.00).
La sfida del PalaDelMauro è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, alla quale ha partecipato il coach della Germani assieme all’atleta Awudu Abass. La conferenza stampa, inoltre, è stata anche l’occasione per presentare la partnership con Minini Spa, azienda che nella stagione 2018-2019 ricopre il ruolo di Top Sponsor di Basket Brescia Leonessa.
“Arriviamo alla gara di Avellino consci della brutta prestazione offerta contro Trieste – spiega il coach della Leonessa -. Una partita condizionata da un approccio non buono, sia in attacco che in difesa. Abbiamo giocato sotto ritmo, con poca pressione e aggressività, lasciando che i nostri avversari prendessero fin da subito confidenza con la sfida”.
“Tutto questo non deve avvenire domenica – prosegue l’allenatore toscano -. Avellino è una squadra dall’alto potenziale offensivo: rispetto all’andata, è una squadra un po’ diversa, senza Cole, Costello e Nichols, attualmente infortunato, ma con Silins e Harper in più. Ora le chiavi della squadra le ha Sykes, giocatore dal grande potenziale, che nell’ultima gara di Champions League (contro i lettoni del Ventspils, ndr) ha combinato 68 punti assieme a Caleb Green (39 per Green, 19 per Sykes, ndr)”.
“Contro un attacco del genere, dobbiamo essere più attenti, duri, aggressivi in difesa e disposti ad aiutarci nelle situazioni di difficoltà che si paleseranno nel corso della partita – conclude Diana -. Dovremo essere reattivi e capire quale sarà il momento per spingere o per aiutarci. Voglio un approccio alla partita diverso rispetto a quello di domenica scorsa, dobbiamo andare ad Avellino convinti di poter fare una partita dura e aggressiva. I due punti persi con Trieste dobbiamo recuperarli subito. Il roster? David Moss ha un problema a livello influenzale, speriamo possa partire domani con il resto della squadra”.
“Sto vivendo un buon momento, che deriva dal gran lavoro fatto con lo staff fin da inizio dell’anno – spiega Awudu Abass, ala della Germani -. Sto acquistando sempre più fiducia e sicurezza in campo, cercando di essere un buon fattore per i miei compagni e per la squadra. Adesso la cosa più importante è arrivare concentrati alla partita di domenica”.
“Avellino arriva da un momento negativo – prosegue l’ala brianzola -. Quello degli irpini è un campo molto caldo, noi dobbiamo entrare in campo concentrati e aggressivi fin dalla palla a due ed essere pronti a fronteggiarli subito. Quando iniziamo le partite con la giusta concentrazione, abbiamo dimostrato di poter affrontare qualsiasi squadra”.
“Sono venuto a Brescia per crescere e per questo ringrazio la società che ha creduto in me – continua l’ala della Germani e della Nazionale -. Finora non è stata una stagione facile, adesso però penso che la squadra sia sulla strada giusta e di questo bisogna darle merito. Il vero Abass si è visto in qualche partita, cercherò di fare sempre meglio. Se rinuncio a qualche tiro, è perché c’è una possibilità migliore per un mio compagno di squadra. È questa la nostra filosofia: se un compagno è libero, io gli passo la palla volentieri, rinunciare a qualche tiro non è una cosa importante per me. Una squadra che gioca bene è quella in cui tutti sono coinvolti: se c’è una possibilità che anche l’ultimo giocatore abbia un tiro aperto, è giusto che sia lui a prenderlo”.
“Il paragone con Michele Vitali? Dall’inizio dell’anno continuo a dire che non sono venuto a Brescia per sostituire un’altra persona – conclude Abass -. Grande merito a chi c’era prima perché ha fatto bene, ma io sono qui perché ho creduto al progetto di questa società e certamente non sto guardare che cosa è successo lo scorso anno tra Avellino e Brescia. È un momento in cui dobbiamo guardare avanti e non indietro, personalmente non vedo i motivi di questo continuo paragone tra Michele e me, perché siamo due giocatori completamente diversi”.
Come preannunciato, la conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare la partnership tra Basket Brescia Leonessa e Minini Spa, che nella stagione 2018-2019 ricopre il ruolo di Top Sponsor.
LA SCHEDA – Forte di quasi 90 anni di presenza sul mercato, Minini Spa è un’azienda solida, che vive il cambiamento come uno stimolo ad affrontare sempre nuove sfide e a superare i propri limiti. È con questo spirito che circa 20 anni fa si è lasciata conquistare da una vera novità nel settore degli imballaggi industriali, diventando una delle più importanti aziende europee che producono e commercializzano il FIBC (Flexible Intermediate Bulk Container), meglio conosciuto come Big Bag, un sistema di imballaggio, stoccaggio e trasporto innovativo, con grandi potenzialità di utilizzo nei più diversi settori.
Un FIBC è un contenitore flessibile per trasporto alla rinfusa, ottenuto da fibre di polipropilene (PP), con un volume che può raggiungere anche le dimensioni di un container e una portata di 20.000 kg. Il Big Bag presenta diversi vantaggi competitivi rispetto ad altre forme di imballaggio: resistente e sicuro, può sopportare infatti un carico fino a 1000 volte superiore al proprio peso. È studiato per confezionare e trasportare materiali in polvere o granulo dalla più svariata natura, dai prodotti farmaceutici agli alimentari. Flessibile e di facile utilizzo, è riutilizzabile più volte, in relazione alle caratteristiche costruttive.
Le azioni di riempimento e svuotamento sono semplici: elimina l’impiego di pallet grazie a un sistema di sollevamento integrato e può essere ripiegato e occupare poco spazio in magazzino. La qualità di un imballaggio in plastica è determinata dall’efficienza del processo di fabbricazione: grazie alla produzione integrata che parte direttamente dal granulo di polipropilene vergine si ottiene il controllo di tutte le fasi di trasformazione. Tutti gli sforzi sono finalizzati al continuo miglioramento della qualità.
Tutti i prodotti di Minini Spa sono fabbricati in conformità ai rigorosi standard della norma ISO 9001 2015, ISO 22000 e ISO 14001, nonché ai regolamenti internazionali BRC e FDA.

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