Servizio di vigilanza e tutela ambientale nei parchi bresciani

L’Area Tutela Ambientale del Comune di Brescia e il Settore Polizia Provinciale – Servizio Vigilanza Ecologica della Provincia di Brescia – siglano un accordo di collaborazione per la tutela delle aree verdi estensive che prevede l’impiego del Servizio di Vigilanza Ecologica della Provincia, costituito da personale formato, competente e organizzato.

Nel Comune di Brescia, oltre ai parchi e giardini cittadini, sono presenti i Parchi Locali di Interesse Sovraccomunale (Plis) quali il Parco delle Colline (all’interno del quale si trova il Parco del Mella) e il Parco delle Cave di Buffalora e San Polo.

Le Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) collaboreranno con la Polizia Locale nell’esercizio delle funzioni di polizia amministrativa, per la prevenzione e l’accertamento degli illeciti amministrativi contro la natura, l’ambiente e il territorio; nell’attività di monitoraggio e controllo ambientale del territorio e in particolare dei parchi e giardini e nella realizzazione di attività di documentazione, comunicazione e informazione attinenti la natura, l’ambiente e il territorio.

Nello specifico, l’accordo con il Comune prevede che le Gev abbiano competenza sul perimetro comunale del Plis Parco delle Colline di Brescia (compresa l’estensione al fiume Mella), sul perimetro comunale del Plis Parco delle Cave di Buffalora e San Polo e nelle aree verdi inserite nel Sito di Interesse Nazionale Caffaro.

Il Servizio di Vigilanza Ecologica della Provincia può contare su 23 guardie, che operano in forma esclusivamente gratuita, e potrà assicurare la presenza sul Comune di Brescia di 15 persone, organizzate in turni, che copriranno i giorni festivi e quelli feriali.

Le Gev si occuperanno di verificare che siano rispettate le Norme Forestali Regionali (attività in bosco, infrastrutture forestali, viabilità agro-silvo-pastorale ); le normative sullo smaltimento dei rifiuti,  con particolare riferimento all’abbandono degli stessi negli ambienti naturali del Parco delle Colline.

Le guardie controlleranno inoltre che sia rispettato il Regolamento del Parco Locale di Interesse Sovraccomunale – Parco  delle Colline di Brescia approvato nel mese di giugno 2017.

Verificheranno il rispetto dei divieti e dei limiti previsti dall’Ordinanza per l’uso delle aree ATE (Ambito Territoriale Estrattivo) dismesse dai privati ed acquisite dal Comune e destinate ad uso della collettività – Parco delle Cave e delle aree verdi (fascia del Mella e pubblici parchi e giardini) previsti dall’Ordinanza SIN Caffaro con particolare riferimento agli scavi e all’asportazione del terreno (con particolare riferimento al gioco dei bambini e alle attività degli animali d’affezione); all’utilizzo di aree prive di copertura erbosa o non pavimentate e al pascolamento (transumanza ovi-caprine lungo il Mella ecc.).

Le Gev saranno impegnate anche nelle attività di educazione ambientale del Parco delle Colline e del Museo di Scienze Naturali, nel monitoraggio e nella raccolta di dati relativi alla vegetazione, alla fauna selvatica e alla fauna esotica invasiva.

Il Comune di Brescia assicurerà alle Gev il supporto dei propri uffici e metterà a disposizione le risorse materiali necessarie alle attività, qualora non disponibili nella dotazione delle stesse e nei limiti di specifici stanziamenti di bilancio del Comune di Brescia.

Compatibilmente alle disponibilità di bilancio, l’Amministrazione comunale si impegna a individuare modalità di trasporto gratuito delle Gev sui mezzi pubblici oppure metterà a disposizione mezzi di trasporto a emissioni zero per le attività di tutela ambientale.

L’accordo, in via sperimentale, sarà in vigore dal 1 novembre 2018 al 31 dicembre 2020 e potrà essere rinnovato entro la scadenza con apposito provvedimento.

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